Acquedotto della Formina – Cocceio Nerva

ponte Cardona

L’acquedotto romano della Formina, nella bassa Umbria, fatto costruire da Marco Cocceio Nerva avo del futuro Imperatore, tra il 24 ed il 33 d.C. fu la soluzione agli approvvigionamenti idrici della città di Narni, da sempre soggetta ad estati siccitose, ove anche le cisterne urbane poco servivavo  a soddisfare i fabbisogni dei suoi abitanti. L’acquedotto ha una lunghezza di circa 13 km. e con una pendenza di circa il 6 0/00. Parte da Sant’Urbano ed arriva a Narni. Le dimensioni interne sono varie, da 1,30 m. a 1,80 m. d’altezza, alla larghezza, quasi costante, di “un piede e mezzo” romano, equivalente proprio ai 45 cm. In et à romana venne costruito l’acquedotto della Formina che portava acqua da Sant’Urbano a Narni passando tra i boschi di Itieli , unendo tratti scoscesi con ponti che hanno resistito al tempo .Uno di questi ponti , detto Cardona , che si trova in località Montagnone .Il tratto dell’acquedotto era utilizzato come strada che univa Narni a S.Urbano.Uno dei punti più difficoltosi era proprio ponte Cardona,che doveva apparire pericoloso soprattutto di notte .L’acquedotto fu edificato dalla Gens Nerva   Consoli e Curatori delle Acque , nominati da Tiberio; inoltre il padre di Nerva , un noto esperto legale , fu uno stretto amico dell’Imperatore Tiberio. Ponte Cardona è anche il centro geografico dell’Italia Peninsulare.

 

Approfondimenti:

http://www.narnia.it/guida/cardona.htm

http://www.pontecardona.it/il-centro-geografico-ditalia-peninsulare/